Coroto
Lingua: Spagnolo (Venezuela)
Trascrizione originale (Spagnolo)
“Hola, soy Andrés Rodríguez, migrante venezolano. Mi palabra es Coroto, que significa cualquier objeto, trasto, utensilio o cosa cuyo nombre se desconoce.”
Traduzione in italiano
“Ciao, sono Andrés Rodríguez, un migrante venezuelano. La mia parola è Coroto, che significa qualsiasi oggetto, cianfrusaglia, utensile o cosa di cui non si conosce il nome.”
- “Cianfrusaglia”, “Affare” o “Cosa”.
- La parola jolly per eccellenza del lessico venezuelano. Indica qualunque oggetto quotidiano, arnese o utensile di cui al momento non ci viene in mente (o non conosciamo) il nome preciso.
Andrés viene dal Venezuela e ci porta una delle parole più simpatiche, usate e caratteristiche della sua cultura: Coroto.
Nella vita di tutti i giorni ci capita continuamente di dover indicare un oggetto senza ricordarne il nome esatto: in Italia diciamo “quell’affare lì”, “il marchingegno” o “la cianfrusaglia”. In Venezuela si dice Coroto! Può indicare un piatto da lavare, un attrezzo della cassetta degli attrezzi, un soprammobile o persino l’insieme delle proprie cose durante un trasloco (“recoger los corotos”, ovvero raccogliere le proprie cianfrusaglie per andarsene). È una parola flessibile, colloquiale e familiare, capace di risolvere ogni vuoto di memoria con un sorriso.
