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Parolità al Festival MULTI: le parole che raccontano Roma

Parolità al Festival MULTI: le parole che raccontano Roma

Dal 24 al 27 settembre, i Giardini di Piazza Vittorio a Roma hanno ospitato una nuova edizione di MULTI: Le culture e le cotture che ci uniscono, quattro giorni dedicati alle tante comunità che abitano la città, tra musica, cucina, incontri, laboratori e momenti di confronto.

Tra le iniziative presenti al festival c’era anche Parolità, una mostra sonora che raccoglie parole, lingue e storie personali, invitando chi passa a fermarsi e ascoltare.

 

La mostra nasce dal lavoro del Collettivo Strani-ERO, nell’ambito del progetto “Abitare la città in modo competente” di ActionAid, con la collaborazione di Piccola Radio, che ha curato la registrazione, il montaggio e la pubblicazione delle testimonianze audio.

A MULTI, tante lingue e tanti modi di raccontare la città

Piazza Vittorio è uno dei luoghi di Roma in cui si incontrano quotidianamente persone, culture e lingue diverse. Per questo, il Festival MULTI è stato un contesto particolarmente adatto a ospitare Parolità.

La mostra parte da un’idea semplice: chiedere alle persone di scegliere una parola importante per loro e raccontare perché.

C’è Ancora, scelta da Nico, originaria di El Salvador, una parola che le ricorda che anche nei momenti difficili c’è la possibilità di andare avanti. C’è Lar, che in portoghese richiama non soltanto una casa, ma il luogo in cui ci si sente davvero a casa. E poi Malela, una parola usata nella famiglia di Gina, originaria della Colombia, per prendere affettuosamente in giro i più piccoli.

Parole comuni, espressioni familiari, termini che a volte non hanno una traduzione precisa in italiano. Ognuna racconta qualcosa della persona che l’ha scelta.

Durante MULTI, Parolità ha portato queste storie all’interno di un festival che racconta Roma attraverso le persone che la vivono, affrontando anche temi come le migrazioni, il diritto alla città e la convivenza tra culture diverse.

Per realizzare la parte sonora della mostra, Piccola Radio ha lavorato insieme alle persone coinvolte nel progetto e al Collettivo Strani-ERO, raccogliendo e montando le registrazioni.

Ogni pannello è accompagnato da un QR code che permette di ascoltare la voce di chi ha scelto quella parola e il racconto che c’è dietro.

Le registrazioni sono disponibili anche online, sul sito di Piccola Radio, dove formano un archivio aperto a nuovi contributi. Chiunque può partecipare proponendo una parola significativa e raccontando la propria storia. Per saperne di più sulla mostra.

Ascolta le parole e le storie di Parolità: Piccola Radio – Parolità

Il prossimo appuntamento: No Border Fest

Dopo il debutto ad ARCI Roma Incontra il Mondo e la partecipazione al Festival MULTI, Parolità arriva anche al No Border Fest, il 23 e 24 ottobre a La Città dell’Utopia, nel quartiere San Paolo a Roma.

Un’altra occasione per scoprire la mostra, ascoltare le registrazioni e conoscere le storie che accompagnano ogni parola.