
Piccola Radio al No Border Fest 2026: ascolta le registrazioni
Il 23 e 24 ottobre siamo tornati a La Città dell’Utopia per seguire la sedicesima edizione del No Border Fest. Due giornate di incontri, teatro, riflessioni sulle migrazioni e storie da condividere. Con i microfoni di Piccola Radio abbiamo raccolto interviste, registrato alcuni appuntamenti e partecipato al festival con la mostra sonora Parolità. Ora tutto questo si può ascoltare anche da casa.
Il tema di quest’anno, Immaginare oltre i confini, ci ha accompagnato durante le due giornate. In un periodo in cui le politiche migratorie diventano sempre più restrittive e la libertà di movimento continua a essere un privilegio per pochi, il No Border Fest ha proposto occasioni per discutere di lavoro, diritti, razzismo, identità e delle tante forme di resistenza che attraversano la nostra società.
Per Piccola Radio è stata anche l’occasione di continuare a sperimentare il nostro modo di fare radio comunitaria: uscire dallo studio, incontrare persone, documentare quello che succede negli spazi che abitiamo e rendere accessibili conversazioni che altrimenti rimarrebbero legate a un singolo momento.

Le voci di chi ha partecipato
Durante il festival, Souleyman ha girato con il microfono intervistando alcune delle persone presenti, raccogliendo impressioni, pensieri ed esperienze.
Ci interessava ascoltare anche chi non era sul palco, lasciando spazio alle conversazioni nate spontaneamente durante il festival. Abbiamo raccolto le interviste e selezionato alcuni passaggi per costruire un breve racconto audio di queste due giornate.
Il lavoro migrante e il teatro: due modi di parlare di confini
Sabato 24 ottobre abbiamo registrato la presentazione del libro Lavoro migrante – exit, voice e riproduzione sociale, di Gabriella Alberti e Devi Sacchetto, pubblicato da Meltemi.

Con Devi Sacchetto e Soumaila Diawara si è discusso delle condizioni del lavoro migrante, delle disuguaglianze prodotte dai sistemi economici e delle strategie attraverso cui lavoratori e lavoratrici reagiscono a sfruttamento e discriminazioni. Un approfondimento importante per comprendere le migrazioni anche a partire dai rapporti di potere che attraversano il mondo del lavoro.
Abbiamo registrato anche Alice pour le moment – Alice per il momento, lo spettacolo teatrale della compagnia De l’Autre Bout du Monde, tratto dal testo di Sylvain Levey.

Attraverso la storia di Alice, una ragazza costretta a lasciare il proprio Paese e a ricominciare altrove, lo spettacolo affronta temi come l’esilio, il razzismo, l’identità e la difficoltà di trovare il proprio posto in un ambiente sconosciuto.
Parolità: una mostra che continua a raccogliere storie
Al No Border Fest abbiamo portato anche Parolità, l’installazione sonora realizzata dal collettivo STRANI-ERO nell’ambito del progetto Abitare la città in modo competente di ActionAid Italia, con la collaborazione di Piccola Radio.
La mostra raccoglie parole in lingue diverse, espressioni familiari e parole che per alcune persone hanno un significato speciale. Attraverso piccoli QR code è possibile ascoltare le storie e i ricordi che si nascondono dietro ciascuna di esse.
Venerdì 23 ottobre Nico e Souleyman hanno presentato Parolità al pubblico e la raccolta si è arricchita di nuove parole, tra cui coroto, pololo e nanai.
Anche questa presentazione è stata registrata e le nuove parole sono entrate a far parte del nostro archivio sonoro.

Il festival continua attraverso le registrazioni
Il No Border Fest è finito, ma le conversazioni possono continuare.
Pubblicare queste registrazioni significa permettere a chi non era presente di ascoltare alcuni degli interventi, tornare sulle questioni affrontate e conoscere le persone e le esperienze che hanno animato il festival.
È anche questo il lavoro che vogliamo portare avanti con Piccola Radio: costruire un archivio di voci e storie che resti accessibile, che possa circolare e continuare a generare discussioni anche dopo gli eventi.
Grazie a tutte le persone che hanno condiviso la propria voce, a chi ha partecipato alle registrazioni e a La Città dell’Utopia e SCI Italia per aver organizzato questa sedicesima edizione del No Border Fest.
Buon ascolto!
