Nanai
Trascrizione originale (Spagnolo)
“La palabra es de origen mapuche, mapuche son un pueblo originario del sur de Chile que habla la lengua que se llama Mapudungun. Y en esta lengua existe una palabra que me gusta mucho, que se dice Nanai. Y Nanai significa abrazar con el alma. Entonces cuando alguien está triste o le pasa algo, le haces un nanai.”
Traduzione in italiano
“La parola è di origine mapuche; i Mapuche sono un popolo originario del sud del Cile che parla la lingua chiamata Mapudungun. E in questa lingua esiste una parola che mi piace molto, che si dice Nanai. E Nanai significa ‘abbracciare con l’anima’. Quindi, quando qualcuno è triste o gli succede qualcosa, gli fai un nanai.”
Lingua: Mapudungun (Popolo Mapuche, Cile)
- “Abbracciare con l’anima” o “Una carezza per il cuore”.
- Un’antica parola d’amore e consolazione usata per accarezzare o confortare chi è triste o soffre, offrendo un calore profondo che va oltre il semplice contatto fisico.
Esistono gesti che curano più di mille spiegazioni, e parole che racchiudono in sé la forza stessa della cura. Nanai è una delle parole più dolci della lingua Mapudungun, parlata dal popolo originario Mapuche nel sud del Cile.
Fare o dare un nanai a qualcuno significa offrirgli un abbraccio dell’anima, una carezza colma di tenerezza destinata a chi è triste, ferito o sta attraversando un momento di sconforto. Non è soltanto una manifestazione d’affetto, ma un gesto terapeutico e di protezione: un modo diretto per dire all’altro “raccolgo il tuo dolore e ti sono vicino con tutto il mio cuore”. Un termine così potente che dal mondo indigeno si è diffuso in tutto il Cile, diventando parte del linguaggio quotidiano d’amore e cura.
