Beleb
“Acqua” o “Elemento vitale”.
Il nome dell’acqua inteso come l’elemento più semplice che disseta, scorre e unisce la comunità, portando un pezzo di casa in un nuovo terreno.
- Lingua: Ekajuk (Ogoja, Nigeria)
- La voce di: Ejaro Goodluck
Ijaru viene da Ogoja, in Nigeria, e ha scelto di portare all’installazione la parola più importante di tutte: l’acqua. Nella sua lingua madre, l’Ekajuk, si dice Beleb.
L’acqua è l’elemento che scorre, che disseta e che unisce le persone. Portare la parola Beleb all’interno del Parco delle Valli significa radicare un pezzo della propria casa in un nuovo terreno. Non servono concetti astratti per incontrarsi: a volte basta condividere il suono dell’elemento più semplice e vitale del mondo.
La lingua Ekajuk
La lingua parlata da Goodluck si chiama Ekajuk ed è parlata principalmente nella regione di Ogoja, nel sud della Nigeria, da circa 120.000 persone.
La cosa più curiosa? L’Ekajuk è una lingua “imparentata” alla lontana con le lingue bantu (quelle parlate in grandissima parte dell’Africa centrale e meridionale, come lo Swahili). Pur essendo una lingua super locale, ha una varietà di dialetti interni pazzesca. Per chi viene da Ogoja, parlare Ekajuk significa custodire un’identità pr
